Avviso

Intervento del Coordinatore della Gilda Nazionale Rino Di Meglio all'assemblea della Gilda di Roma

Rino Di Meglio assemblea sindacale RomaIl 16 novembre 2017 si è svolta l'assemblea sindacale organizzata dalla Gilda provinciale di Roma all´ITIS Galilei con l'intervento del Coordinatore Nazionale Rino Di Meglio.

Sintesi dell'intervento del Coordinatore Rino di Meglio tratta dal sito www.gildains.it

Difesa della libertà di insegnamento, lotta all’impiegatizzazione e alla burocratizzazione della professione docente, istituzione di un’area contrattuale separata, incremento delle risorse da destinare all’aumento stipendiale dopo 9 anni di blocco contrattuale.

Sono questi i cardini della piattaforma della Gilda degli Insegnanti per il rinnovo del contratto scuola, illustrata  dal coordinatore nazionale Rino Di Meglio durante l’assemblea sindacale che si è svolta all’ITIS Galilei di Roma. Assemblea sindacale a Roma interviene Rino di Meglio

Alla folta platea di docenti che ha partecipato all’iniziativa di mobilitazione, Di Meglio ha spiegato che la trattativa per il comparto scuola non è ancora iniziata ma ha messo in chiaro che la Gilda si impegnerà sin dalla convocazione del primo tavolo negoziale affinché le scarse risorse stanziate dal Governo per l’aumento stipendiale siano incrementate attraverso il trasferimento direttamente in busta dei fondi della legge 107/2015 relativi al bonus merito e alla carta del docente. 
Sempre sul fronte delle rivendicazioni economiche, la piattaforma della Gilda prevede il ripristino dello scatto di anzianità congelato del 2013 e il raggiungimento della retribuzione massima dopo 30 anni di servizio anziché dopo 35, abbreviando così il percorso di carriera.

Tra i punti riguardanti la parte normativa del contratto, le richieste della Gilda puntano ad equiparare tutti i diritti dei docenti assunti a tempo determinato con quelli di ruolo e a definire in modo chiaro le modalità di fruizione dei diritti, ad esempio permessi e ferie.

In merito all’aspetto professionale, invece, il sindacato chiede, tra l’altro, di fissare limiti orari per la formazione obbligatoria e prevederne la retribuzione.

“Non siamo disponibili, in cambio di pochi spiccioli, a svendere i nostri diritti acquisiti e - conclude il coordinatore nazionale della Gilda - contrasteremo qualunque peggioramento normativo”. 



Questo sito utilizza cookie solo per facilitarne il suo utilizzo,  scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie (premere OK per continuare).